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ECOSAGRE ed ECOMENSE

Attività 5.1 - Regolamento-tipo per la gestione sostenibile delle sagre. La realizzazione dell’attività comprenderà:

A) realizzazione di incontri di sensibilizzazione e coinvolgimento dei gestori di sagre/mense sul tema della prevenzione e gestione sostenibile dei rifiuti durante la realizzazione delle sagre e nella gestione delle mense;

B) elaborazione di un Regolamento-tipo per la gestione sostenibile delle sagre ed adozione da parte dei Comuni. Il Regolamento dovrà individuare criteri di gestione sostenibile che potranno riguardare l’adozione di buone pratiche per la riduzione degli imballaggi, la sostituzione di materiali monouso con analoghi riutilizzabili o biodegradabili, l’adozione del vuoto a rendere o di erogatori per la distribuzione di acque e bevande, il recupero delle eccedenze alimentari attraverso le associazioni di volontariato, la fornitura di avanzi di preparazione a strutture di ricovero di animali da compagnia, oltre che l’attuazione delle raccolte differenziate. Il Regolamento sarà accompagnato da specifiche linee guida per i gestori delle sagre con indicazioni operative per l’attuazione dei criteri di gestione sostenibile richiesti nel Regolamento. Nel Regolamento saranno individuati criteri di gestione obbligatori per tutte le sagre e criteri facoltativi che consentiranno la qualificazione della sagra/festa come “ecosagra”;

C) valorizzazione delle “ecosagre” attraverso la campagna di comunicazione del progetto.

D) elaborazione di vincoli da inserire nei capitolati per la gestione ecosostenibile delle mense scolastiche e dei servizi bar interni alle scuole superiori.

Attività 5.2 - Attrezzature per la gestione sostenibile delle sagre: acquisto di attrezzature (lavastoviglie, stoviglie e altre eventuali attrezzature necessarie, quali ad es. l’erogatore d’acqua interno) per favorire l’efficace applicazione, da parte dei gestori delle sagre, degli impegni di gestione sostenibile previsti dal Regolamento e definizione delle modalità di concessione delle attrezzature stesse ai gestori delle sagre.

Attività 5.3 - Autocompostaggio a scuola: l’attività prevede la realizzazione della raccolta differenziata dell’organico proveniente dalle mense scolastiche e il relativo autocompostaggio presso le scuole coinvolte. Il compost ottenuto viene utilizzato anche come fertilizzante in orti sperimentali curati dai ragazzi.

In particolare, la realizzazione dell’attività comprenderà:

A) Coinvolgimento del personale docente e non docente e degli studenti delle scuole coinvolte e loro sensibilizzazione e informazione sul tema della gestione sostenibile dei rifiuti, con particolare riferimento al ciclo del rifiuto organico.

B) Allestimento di 4 piccoli orti scolastici attraverso la realizzazione, presso 4 plessi scolastici, di una specifica area recintata (mq 20/40), l’acquisto di attrezzi di lavoro e la realizzazione del sistema di irrigazione, l’acquisto di compostiere per sfalci e rifiuti organici, l’acquisto delle sementi

Rispetto all’uso dei prodotti degli orti si prevede l’organizzazione a scuola –specie nella secondaria di 1° e 2° grado- di una sorta di “impresa di responsabilità sociale interna” dove abbiano un ruolo gestionale assolutamente rilevante i giovani studenti per la vendita dei prodotti dell’orto a insegnanti e genitori, destinando i ricavati ad iniziative interne o esterne alla scuola grazie ad un processo partecipativo e democratico di scelta.

Questo progetto, oltre ad una riduzione degli scarti alimentari, consegue una importante azione educativa attraverso il pieno coinvolgimento delle classi nell’intero ciclo di gestione dei rifiuti, dalla raccolta differenziata al riutilizzo del compost.

La popolazione scolastica coinvolta si stima nel 60% dell’intera popolazione scolastica mugellana.